Riserva di Bokora

Riserva di Bokora

Riserva di Bokora

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Seconda più grande riserva dell'Uganda, Bokora svela una savana selvaggia, un'avifauna rara e la cultura vivente dei Karamojong, lontano dai circuiti tradizionali.

Tieni l'apparecchio fotografico a portata di mano quando visiti la Riserva faunistica di Bokora! Il sito ospita creature speciali, tanto sulla terra quanto nel cielo. Le praterie aperte lasciano lo sguardo libero sull'orizzonte per gli amanti dei panorami. Durante il tuo viaggio, prenditi il tempo di stare accanto ai Karamajong, un gruppo etnico che ha preservato la sua identità indigena africana, ben lontano dalla modernità.

Storia

La Riserva faunistica di Bokora, la seconda più grande riserva faunistica dell'Uganda, è stata fondata nel 1964 nel nord-est del paese. Il suo territorio si estende su 2.056 km² all'interno della zona di conservazione della fauna di Karamoja, che ospita anche le riserve di Pian Upe e di Matheniko. Il sito prende il nome dal gruppo etnico dei Bokora che vive nelle vicinanze.

Scoprire la Riserva faunistica di Bokora

Che tu desideri osservare la fauna selvatica o semplicemente fuggire dalle città ugandesi, la Riserva faunistica di Bokora ti apre le porte. Esplora questa zona protetta dal carattere ben marcato. Dirigendoti verso nord, ti avvicinerai ai monti Napak e Kadam. I viaggiatori incalliti sentiranno certamente l'impulso di scalcarli, mentre i semplici turisti si delizieranno nel divorare le viste con gli occhi e catturarle in foto. Altri paesaggi sono alla portata di tutti: le vaste praterie dove si mescolano la savana, i cespugli, gli arbusti e gli alberi bassi. Anche le paludi fanno parte dello scenario. Parti all'avventura!

Un'arena per la fotografia naturalistica

Rimani all'erta, gli animali si aggirano ovunque nel parco. La riserva di Bokora ospita una fauna ricca che, nel corso dei secoli, si è adattata alle condizioni difficili e ai lunghi periodi di siccità in questa parte dell'Uganda. Da migliaia di anni, gli elefanti e i bufali provenienti dal Sudan attraversano la regione per abbeverarsi nel fiume stagionale Kidepo e pascolare nelle riserve vicine.

Diverse specie di bovidi vivono nella riserva: la gazzella di Grant (riconoscibile dal suo colore fulvo e dalle corna a forma di lira), il bubalo (una specie di antilope dal corpo massiccio e muscoloso, con una piccola gobba sulle spalle), il piccolo kudù, l'oribi (antilope nana), l'orice, il topi, il kob ugandese, l'alce e l'antilope roana. Tra i felini si trovano il ghepardo, il leopardo e il leone. La regione ospita anche giraffe di Rothschild, zebre e iene.

Trascorri un momento con gli uccelli

Nelle pianure aride della Riserva faunistica di Bokora, avrai l'occasione di contemplare il più grande uccello del pianeta. L'ambiente secco e le praterie si adattano perfettamente allo struzzo selvatico. Le condizioni del parco gli permettono di individuare facilmente i predatori e di fuggire, oppure di stare in guardia dai piccoli animali che potrebbero minacciare le sue uova.

Per scoprire altre specie dell'avifauna, recati nelle paludi. La palude di Loporokocho in particolare costituisce un bellissimo luogo per l'osservazione degli uccelli. Sul posto, impara a distinguere creature affascinanti come il Grande indicatore dal becco grosso (una guida straordinaria per trovare il miele), il buceroto di Jackson (della stessa famiglia di Zazu, il fedele consigliere di Simba nel film d'animazione "Il Re Leone"), il turaco di Hartlaub (una specie endemica dell'Africa orientale), la tortora scura, la colomba cannella, il piccione dal collo bronzato, l'averla grigia, l'usignolo delle montagne giallo, il tessitore buffalo testanera, ecc.

Incontra il popolo Karamojong

La regione di Karamoja è il territorio del popolo Karamojong, di cui i Bokora rappresentano il sottogruppo predominante. Approfitta del tuo safari nella Riserva faunistica di Bokora per visitare questa tribù con una cultura preservata. I Karamojong sono allevatori la cui vita dipende molto dal loro bestiame. Gli animali forniscono loro carne, latte, pelli e letame. Durante i grandi periodi di siccità, i membri della comunità bevono anche il sangue delle mucche. Ben lontano dalla vita moderna, mostrano un esempio perfetto dello stile di vita delle antiche tribù africane indigene. Non esitare a entrare in confidenza con loro, accompagnali nei pascoli, impara a mungere le mucche e soprattutto, non perdere le piccole esibizioni di danze tradizionali al tramonto.

Informazioni pratiche

La Riserva faunistica di Bokora si trova a 7 ore di percorso in auto tramite la strada Mbale–Soroti. Considera 8 ore di viaggio tramite l'autostrada Kampala–Gulu.

Quando visitare?

La Riserva di Bokora è accessibile tutto l'anno. Tuttavia, la stagione secca rappresenta il periodo più favorevole per visitarla. Organizza il tuo viaggio tra giugno e settembre o tra dicembre e febbraio. Durante i mesi piovosi (novembre, maggio e aprile), le strade sono difficili da percorrere, anche per i fuoristrada. L'unico vantaggio di venire al parco durante il periodo umido è che c'è pochissima gente. Dopo le piogge, la vita rinasce nella riserva e una vegetazione verdeggiante invade gli spazi. Le temperature sono moderate, non fa troppo caldo e la polvere è assente. Attenzione, il calore può essere schiacciante durante i mesi più secchi.

La zona non dispone ancora di infrastrutture alberghiere per ospitare i visitatori. Tuttavia, puoi portare una tenda e campeggiare negli spazi dedicati. Gli hotel più vicini si trovano nelle città di Moroto e Kotido.

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